"Modalità di intervento dello psicologo dello sport"







Quella che vorrei proporre è una riflessione sui potenziali luoghi di intervento dello psicologo dello sport, alla luce delle esperienze condotte finora.

- Uno dei campi di intervento di maggiore interesse e soddisfazione per chi intraprende questa attività è certamente condurre un ciclo di Mental Training - preparazione mentale per atleti - presso una squadra, una Federazione, oppure per un singolo atleta; i livelli di affermazione nello sport partono da quello provinciale per giungere a categorie di livello professionistico, l'importante è avere l'opportunità di lavorare con gli atleti o l'atleta per almeno 10 settimane regolarmente e poterli/lo seguire sul campo. L'intervento si svolge con la modalità di un'ora, un'ora e mezzo alla settimana: esso inizia con una folta parte teorica, dove si sviluppano argomenti quali la motivazione, l'autostima, gli obiettivi, i fattori di distrazione, la gestione dell'ansia pregara, il rapporto atleti - allenatore: questa prima parte viene supportata da sezioni di rilassamento progressivo e da visualizzazioni preparate esclusivamente per quello specifico sport. L'intervento si conclude con una o più sedute di applicazione delle tecniche apprese durante gli incontri direttamente in campo. Questo tipo di collaborazione con il Club o l'Associazione potrebbe, anzi dovrebbe divenire annuale, per cui ci si rivede periodicamente per sostenere ed organizzare i successivi interventi. Una ambita meta per lo psicologo dello sport è quella di lavorare stabilmente per una squadra o per una Federazione, occuparsi in maniera continuativa degli atleti tramite il Mental Training, valutazioni psicologiche, colloqui individuali, sedute di gruppo ed eventuali approfondimenti individuali di carattere psicopatologico.

- Un'altra attività propria di questa branca della psicologia è quella di eseguire delle valutazioni psico-attitudinali o psico-diagnostiche per i Centri di Medicina dello Sport, mediante colloquio e somministrazione di test quali il "CBA Sport" di Sanavio, Salvini, Vidotto e C. o "L'inventario psicologico di personalità" tratto dai lavori di G. Gramaccioni e C. Robazza.
Queste valutazioni vengono richieste dai Centri di Medicina ad esempio nel caso in cui ad un atleta minorenne, che fa parte della Primavera di una squadra di calcio, venga richiesta la sua presenza in Prima Squadra: sarà nostro compito valutare le motivazioni, le emozioni positive e negative legate a questo passaggio di categoria, sottolineare le eventuali difficoltà a cui il giovane atleta va incontro.

- Un'attività interessante viene svolta dallo psicologo dello sport nell'ambito delle palestre e dei Centri Benessere, Terme o Istituti di bellezza con un programma sul controllo alimentare per l'obesità. Molte persone con grossi problemi di peso hanno difficoltà a dimagrire, a mantenere un peso che rientri nella norma e ad essere costanti nell'esercizio fisico; a volte per alcune di queste persone non basta fare dei massaggi, vari trattamenti oppure andare in palestra ad allenarsi per riuscire nell'intento di risolvere il loro problema, spesso ci può essere bisogno di un aiuto psicologico specifico per accrescere la motivazione a rimettersi in forma e cominciare un discorso di riflessione sul loro stile di vita. Ho approntato un programma di intervento in questo specifico campo
(vedi http://www.psymedisport.com/benessere.html ) avvalendomi di un supporto musicale che, in questo ambito, diventa fondamentale per l'espressione emotiva e corporea di un profondo disagio.

- Un'altra occupazione molto soddisfacente è quella dell'insegnamento. Si possono proporre delle conferenze ai Centri di Avviamento allo Sport, organizzare Corsi per allenatori e Dirigenti sulla psicologia dello sport, Corsi di Aggiornamento per allenatori, Seminari, conferenze - intervento nei vari Club e nelle Associazioni. Un esempio di tale attività lo porta la costituzione del Progetto NODOPING, che vede interessati circa 10.000 studenti delle scuole superiori della Provincia di Udine. L'iniziativa, resa possibile grazie all'interessamento del Provveditorato agli studi di Udine, alla Federazione Medici Sportivi, al Centro di Medicina dello sport di Udine ed al Centro Regionale di Psicologia dello Sport del Friuli, permette un'opera di sensibilizzazione al problema del Doping attraverso delle conferenze - intervento che prevedono un momento dedicato alla medicina ed un momento dedicato alle motivazioni psicologiche di chi fa uso di sostante considerate dopanti.

Dott.ssa Marina Gerin Birsa