L'ATTENZIONE NELLO SPORT DELLA MOUNTAIN BIKE







Un interessante campo di ricerca e di applicazione della psicologia dello sport riguarda la connessione esistente fra stile attentivo e prestazione sportiva, vale a dire l'importante rapporto esistente tra il modo di prestare attenzione nelle varie fasi della gara e il rendimento atletico.
Ogni sport richiede specifiche capacità fisiche e mentali, e fra queste può rivelarsi determinante per il conseguimento del risultato l'abilità di focalizzare l'attenzione e di concentrarsi nei momenti chiave della gara.
Queste considerazioni hanno più che mai validità per lo sport della Mountain Bike, poiché l'atleta deve adeguarsi continuamente alle richieste ambientali delle competizioni fuoristrada e rispondere sviluppando la sua concentrazione e la sua capacità di modificare il focus attentivo.
Ai bikers è richiesto di saper passare da un focus attentivo ad un altro, secondo le regole poste dalla tattica di gara e dallo svilupparsi di situazioni impreviste, ed è perciò molto importante allenare questa abilità, al fine di non restare rigidamente prigionieri di un'unica modalità attentiva.
Infatti la disciplina della Mountain Bike è considerata uno sport di situazione o sport open, poiché i gesti atletici dei corridori dipendono dalle circostanze proposte dalla corsa, dalle strategie degli avversari e dalle condizioni del terreno di gara.
Ogni atleta rivolge sempre la sua attenzione a qualcosa, sia esso un elemento interno (pensieri) o esterno a sé (fattori ambientali pericolosi o disturbanti), anche quando non ne è consapevole; al fine di migliorare la prestazione, diventa importante per il biker mettere a punto in allenamento un programma specifico che identifichi gli elementi sui quali dirigere l'attenzione e con quale intensità.

Lo stile attentivo
Lo stile attentivo è composto da due dimensioni: l'ampiezza (che può essere estesa o ristretta) e la direzione (può essere rivolta verso l'ambiente - direzione esterna, o verso di sé- direzione interna).
Combinando insieme questi quattro fattori si ottengono differenti stili attentivi, che permettono di soddisfare le esigenze poste dalla disciplina della MTB nelle varie situazioni :
Lo stile attentivo ESTERNO - AMPIO: è rivolto alla massima raccolta delle informazioni derivanti dall'ambiente circostante, ad esempio ai movimenti degli avversari in corsa al momento di uno scatto. Non bisogna allargare troppo il focus attentivo, ma ci si deve limitare agli stimoli necessari da cogliere in gara, altrimenti si rischia di incorrere in errori di distrazione dovuto alla confusione provocata dalla presenza di troppi stimoli da considerare.
L o stile attentivo ESTERNO - RISTRETTO: l'attenzione è rivolta a tutte le attività che richiedono un elevato livello di concentrazione ai movimenti fini, ad esempio nel cambio di ritmo e di rapporto da un tratto pianeggiante e pedalabile ad un tratto in salita. Il sentiero ad esempio può presentare alcune asperità e bisogna procedere con cautela per non cadere o bucare, concedendo così tempo prezioso agli avversari.
Lo stile attentivo INTERNO - AMPIO: l'attenzione è rivolta alla pianificazione del comportamento strategico, agli obiettivi di gara, ad esempio arrivare nei primi cinque posti. Questa fase in genere viene attuata prima della partenza o all'inizio della corsa, comunque in un momento di relativa "calma" agonistica.
Lo stile attentivo INTERNO - RISTRETTO: la concentrazione è posta esclusivamente sul movimento e sulla velocità, ad esempio durante un tratto prevelentemente pianeggiante.
Questo stile è indicato anche nei momenti difficili della competizione, ad esempio quando si viene sopraffatti da pensieri negativi e la resistenza (sia fisica che mentale) comincia a venir meno. E' di facile comprensione quanto sia importante per il biker sviluppare questa abilità nelle fasi di gara in cui la probabilità di preoccuparsi in modo eccessivo senza trovare soluzioni aumenta considerevolmente.

Come allenare il focus attentivo nella MTB

Uno dei metodi più adeguati per procedere al training del "modo di prestare attenzione" è certamente quello iniziare con una definizione dello stile attentivo del biker nelle situazioni extra-sportive, in modo tale da tracciare un profilo di base e confrontarlo con le svariate caratteristiche richieste dalle situazioni di gara.
La valutazione si effettua con semplici esercizi di focalizzazione su oggetti o momenti che appartengono alla vita quotidiana, restringendo od allargando a piacere il focus attentivo dell'atleta.
Dopo questa valutazione si è in grado di elaborare un programma specifico di allenamento dello stile attentivo, con lo scopo di ridurre gli errori dovuti a difficoltà di concentrazione; l'attenzione va ristretta o ampliata a seconda delle esigenze, per evitare errori di distrazione e perdita di tempo prezioso. La probabilità di commettere errori sarà maggiore tutte le volte che lo spostamento dell'attenzione non avverrà o sarà troppo lento, quando cioè si manifesterà uno stato di fissità di un particolare stile attentivo. Questo può portare ad esempio ad una scarsa consapevolezza del biker sulla previsione dei movimenti dell'avversario, rallentando di conseguenza la scelta delle possibili risposte.

RILASSAMENTO E SINTONIZZAZIONE CON IL CORPO


Chiudi gli occhi, inspira ed espira lentamente.Il tuo corpo diventa pesante, sempre più pesante e rilassato ; concentrati sui tuoi piedi, che sono rilassati e pesanti.Rivolgi l'attenzione ai muscoli dei polpacci, ora li senti rilassati e pesanti ; le gambe sono rilassate e pesanti. Continua a distendere tutti i muscoli del tuo corpo procedendo dal basso verso l'alto, l'addome, le braccia, le mani, il collo, fino ad arrivare ai muscoli del viso. Ti senti bene, molto bene, la calma e la tranquillità ti avvolgono.

VISUALIZZAZIONE DEL FOCUS ATTENTIVO

Ora immagina te stesso mentre stai pedalando con la tua bicicletta: l'aria è fresca e la senti sul tuo viso. Sei con altri atleti durante una situazione di gara, ti senti sicuro e pedali a buon ritmo.
Osserva con attenzione i colori, osserva il paesaggio che ti circonda, ascolta i suoni presenti e avverti le tue percezioni interne emotive e corporee.
- Rivolgi la tua attenzione all'obiettivo che ti sei prefissato, valuta mentalmente la tua situazione tattica ed il tuo stato fisico; ripeti più volte a te stesso fin dove vuoi arrivare in questa gara (attenzione interna - ampia).
- Adesso stai osservando i movimenti dei tuoi avversari in gara nel momento di uno scatto decisivo: la tua attenzione è allargata, ampia, riesci a cogliere tutti i particolari della scena (attenzione esterna - ampia).
- Immaginati ora da solo nel sentiero mentre stai cambiando rapporto e ritmo da un tratto pianeggiante verso un tratto in salita molto impegnativo: rivolgi la tua attenzione solo ai movimenti che stai compiendo (attenzione esterna - ristretta).
- Ora invece stai partecipando ad una fase di gara veloce e pedalabile: concentrati soltanto sul percorso, lasciati andare al ritmo della tua pedalata e pensa in modo positivo (attenzione interna - ristretta). Ti senti bene, molto bene. Lentamente comincia a stiracchiarti ed apri gli occhi.

BIBLIOGRAFIA
Cei A., Biondo R. (1988), Lo stile attentivo nel ciclismo su pista,
Movimento 4, Nr. 2 - 1988.
Gerin M. (1998), Valutazione psicologica e psicofisiologica di un campione di 100 ciclisti dilettanti
Movimento 14, Nr. 1 - 1998.
Nideffer R.M. (1979), Attentional focus: self assessment
in R.M. Suinn "Psychology in sports" Burgess, Minneapolis - 1980.

Dott.ssa Marina Gerin Birsa