LO PSICOLOGO IN PALESTRA

Negli ultimi anni la presenza di uno psicologo dello sport, esperto in tecniche di allenamento mentale, di training motivazionale e di terapie per i disturbi alimentari, risulta essere sempre più ben accolta e a volte persino essenziale nelle palestre, sia per quel che riguarda chi si allena per ottenere delle performances agonistiche di medio – alto livello, sia per chi desidera semplicemente dimagrire e raggiungere il suo status ottimale di benessere psico-fisico.

Ma vediamo in che modo lo psicologo dello sport si inserisce come figura costante e determinante nell’ambito dello staff della palestra, spesso composto dal preparatore atletico, dal personal trainer, dal nutrizionista, dal massaggiatore, dal medico dello sport e da altre figure professionali.

Uno degli interventi più richiesti e più utilizzati nel campo del fitness si ha quando la persona si allena solo da qualche mese, non ha ottenuto ancora risultati visibili o soddosfacenti per lui, continua a mangiare come prima ed a non osservare la dieta consigliatagli: nella sua mente si fa strada l’idea dell’abbandono (questa cosa non fa per me, non mi vedo cambiato, in fondo faccio solo sacrifici per niente, quasi quasi lascio perdere).

In realtà il frequentatore quasi sempre non sta faticando senza ottenere nulla, il corpo ha i suoi tempi di assestamento al nuovo stile di vita e spesso i risultati si vedono dopo un po’ di tempo, ma intanto la MOTIVAZIONE, motore di tutte le cose e di tutte le situazioni, si abbassa gradualmente ed il progetto iniziale perde di importanza.

E’ in questo momento che si consiglia la frequenza di un TRAINING MOTIVAZIONALE per il mantenimento dell’allenamento e del programma alimentare, che in 6 sedute di gruppo nell’arco di sei settimane offre una possibile strada per affrontare la questione.

Il Training deve affiancare e supportare l’attività effettuata in palestra, ma deve essere realizzato in un luogo tranquillo, possibilmente al riparo da rumori indiscreti, dove ci si possa rilassare e trovare la giusta concentrazione.

Attraverso una prima fase di osservazione e di conoscenza dei componenti del gruppo e mediante la compilazione di alcuni test che servono ad individuare quali sono i "reali" ostacoli al non dimagrimento o al calo di motivazione, (naturamente questo può essere fatto solo dopo aver escluso ogni possibile eziologia di tipo medico come problemi ormonali ecc.) si lavora, settimana dopo settimana, sui 6 punti individuali principali che i partecipanti avranno identificato e ritenuto importanti per il nostro obiettivo.

Ogni incontro verrà quindi caratterizzato da uno spazio di parola, uno scambio di emozioni ed il resoconto delle persone attraverso la compilazione di diari settimanali , dopodichè ci sarà il momento del rilassamento e della visualizzazione.

In un perfetto stato di calma, distesi su un comodo materassino da palestra, la pesona entrà in uno stato di rilassamento preparatorio alla visualizzazione, che affronterà uno dei punti chiave individuali.

La difficoltà sarà crescente, in pratica si comincerà dallo stressor (evento stressante) di minor disturbo nella prima seduta per giungere allo stressor più elevato nell'’ultima seduta.

Questo tipo di Training permetterà al cliente di sentirsi seguito nel suo allenamento, di condividere con molti altri gli stessi dubbi o disagi ed accantonerà l’idea di abbandonare la palestra.

In questo modo la motivazione cresce, cresce anche il desiderio di fare qualcosa per sé stessi e persino il cibo comincia ad assumere un peso ed una rilevanza diversi: eliminando o attenuando le cause stressanti ed ansiogene della nostra esistenza, apprendendo alcune tecniche di rilassamento e di visualizzazione anche la qualità della vita si eleva nella sua globalità.

Dott.ssa Marina Gerin Birsa

Psicologa ad indirizzo clinico e di comunità

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